Servizi offerti

STIMOLAZIONE
COGNITIVA

Che cosa è la Stimolazione Cognitiva e Motoria

E’ un intervento finalizzato al benessere della persona, in modo da incrementarne il coinvolgimento in

compiti orientati alla riabilitazione delle capacità residue e al rallentamento della perdita funzionale

causate dal deficit cognitivo.

Grazie alle competenze e agli studi portati avanti da alcuni dei nostri operatori, ad oggi l’ Associazione è  in

grado di offrire ai propri soci un importante supporto per la cura a pazienti affetti da disturbo cognitivo

lieve e moderato.

Attraverso incontri individuali e di gruppo di STIMOLAZIONE COGNITIVA e con l’aiuto di strumenti  adatti a

questo tipo di intervento che verrà effettuato a domicilio, il paziente sarà seguito operatori esperti e

 psicologi.  A tale scopo gli incontri di stimolazione cognitiva  verranno rigorosamente organizzati   il

percorso sarà  costantemente monitorato dal neurologo di riferimento con l’obiettivo di STIMOLARE

capacità residue o nascoste e migliorare LA QUALITA’ DI VITA DELLA PERSONA

servizi soci

Questo tipo di servizi sono svolti esclusivamente a favore dei nostri soci

Tra i servizi:

IGIENE ALLA PERSONA

PREVENZIONE E CURA PIAGHE DA DECUBITO

AIUTO ALLA DEAMBULAZIONE

SOMMINISTRAZIONE PASTI


oltre la malattia

Oltre alle cure alla persona svolto da personale qualificato (  igiene, aiuto alla deambulazione, prevenzione piaghe da decubito,aiuto e somministrazione pasti), l’Associazione può offrire un valido supporto al paziente e ai suoi familiari, attraverso una analisi approfondita svolta da figure professionali ( psicologi, Counselor e Oss esperti in ambito oncologico) dei  reali bisogni dell’assistito e della sua famiglia.

La malattia oncologia travolge e stravolge il paziente ed i suoi familiari ed è per questo che un ascolto attento e competente  potrebbe  controllare i comportamenti psicologici indotti dalla malattia.

All’interno di questo spazio comunicativo acquista valore la persona con il suo vissuto precedente la diagnosi. Un momento in cui al centro del nostro interesse si fissa la persona e il suo percorso piuttosto che la malattia, stabilendo in questo modo un rapporto paritario, dove non esistono vinti né vincitori, ma un sincero dialogo il cui obiettivo è la condivisione di un cammino che produce benessere ad entrambi.Un ascolto competente ( svolto da un counselor/psicologo)offre uno spazio condiviso nel quale affrontare il percorso richiesto dalla malattia in maniera attiva. Bisogna aiutare il paziente a trovare nuove strategie per affrontare la malattia e ricercare le basi per un nuovo equilibrio, obiettivo fondamentale per far si che la persona divenga consapevole del percorso da affrontare senza mai sentirsi abbandonata.